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Il direttore spirituale di Caterina: Don Giovanni Capellupo

Don Giovanni Capellupo

Circa un mese dopo l’inizio delle Apparizioni, la Madonna fa a Caterina una richiesta particolare, le chiede di cercare un sacerdote, Don Giovanni Capellupo, perché doveva diventare il suo Direttore spirituale. Il sacerdote, originario di Settingiano, in quel periodo si trovava proprio nel suo paese natio, ospite di una delle sue sorelle, a causa di un momento delicato che stava attraversando per la sua salute. La madre di Caterina, Vittoria, saputa la richiesta della Madonna, va a casa della sorella del Sacerdote per chiederle come potesse rintracciarlo, non immaginando di trovarlo proprio lì. Don Giovanni aveva una notevole esperienza  a riguardo delle apparizioni e dei fenomeni mistici, poichè era stato a lungo direttore spirituale della grande Mistica di Paravati, Natuzza Evolo. Egli, venuto a sapere da Vittoria della notizia delle apparizioni e del perchè lei era andata a cercarlo, accetta di avvicinarsi a Caterina per rendersi conto personalmente della veridicità delle apparizioni. Don Giovanni, sacerdote dal forte spirito pratico, non giudicava mai affrettatamente e, vista la forte esperienza spirituale avuta con Natuzza Evolo, certamente, non gli sarebbe mancata la giusta capacità di discernimento nel verificare di persona, fatti, circostanze e testimonianze sulle vicende di Caterina. Soprattutto, egli si domandava quale fosse realmente il vero significato di quella richiesta, fatta direttamente dalla Madonna, sopraggiunta proprio in un momento difficile per la sua salute. Don Giovanni, conosciuta Caterina e la sua famiglia, si rende conto immediatamente della genuinità e della sincerità della bambina. L’umiltà e la dignità che trasparivano da quella famiglia, e soprattutto dal volto di Caterina, non potevano che essere un indizio che tutto fosse vero. Bastano pochi giorni a Don Giovanni per rendersi conto pienamente che qualcosa di straordinario stava succedendo in casa Bartolotta, proprio davanti ai suoi occhi. Così decide di accettare quell’incarico che veniva dall’ ”Alto”, seguendo e guidando continuamente la piccola veggente in tutte le sue esperienze umane e spirituali. Don Giovanni è un sacerdote "mariano", cosciente della Grande Grazia che il Signore ha concesso all’umanità attraverso Maria, Madre di Cristo e della Chiesa. Don Giovanni, inizia a vivere un'esperienza molto forte, profondamente spirituale ed umana, della quale scrive su dei quaderni personali, su cui sono riportate esperienze dirette ed indirette, messaggi della Madonna, ed ogni cosa che fosse degna di essere trascritta. L'intento di Don Giovanni era quello di creare un archivio personale, non solo perchè amava rileggere e studiare a fondo tutto quel vissuto, ma soprattutto perchè la storia di Caterina fosse corredata di documenti, che permettessero a tutti di conoscere il progetto della Madonna attraverso una piccola fanciulla calabrese.


 

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