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L'APPARIZIONE DELLA MADONNA

La prima apparizione

Dopo il ricovero ospedaliero di Roma, rientrata a Settingiano, Caterina ha solo un brevissimo periodo di tregua, perché le crisi convulsive si ripresentano più forti di prima. La piccola Caterina continua a soffrire per quella malattia che non le da tregua. I genitori, vedendo che, nonostante i ricoveri ospedalieri, non vi era stato alcun miglioramento precipitano nello sconforto. La mattina del 12 luglio 1973, Caterina inizia a stare male e dopo la terza crisi consecutiva, mentre si trovava a letto nella stanza dei genitori, si sente spinta a guardare la parete davanti a lei, e li, sospesa in alto, vede una bellissima ragazza dall'apparente età di circa 16/17 anni, capelli castani, occhi azzurri, viso dolcissimo, tutta luminosa, raggiante.

Quel momento straordinario Caterina lo descrive così:

"Mi sono accorta subito che era la Madonna perché era vestita con una veste bianca con delle rose dorate ricamate, un manto azzurro a stelle gialle, una corona con dodici stelle, quattro Angeli, due rose rosse sui piedi che poggiavano su un intreccio di 31 rose rosse fiammeggianti, ed era tutta illuminata con una luce abbagliante".

 La Madonna, in quella stessa apparizione, parla a Caterina dicendole queste parole:

"Sono la Madonna della Purificazione e sono venuta per concederti la grazia, tu fanciulla, il 2 agosto del mese entrante guarirai, alle 14,45 avrai l’ultima crisi che durerà circa un minuto; come testimone voglio che assista l’ostetrica del paese".

La grazia della guarigione

Il 2 agosto 1973, così come aveva predetto la Madonna, alla presenza dei familiari e dell’ostetrica di Settingiano Maria Ranieri, Caterina, esattamente alle 14,45 inizia a stare male. I genitori, non ancora convinti della veridicità delle apparizioni, vedendola contorcersi, in preda a quella terribile crisi, si disperano. All’improvviso, la crisi cessa, Caterina cambia fisionomia, il suo corpo torna ad essere normale, rilassato, e non più irrigidito, il suo volto diviene radioso e splendente. I genitori si guardano negli occhi, quasi increduli di quel miglioramento repentino.

Dopo le crisi Caterina solitamente rimaneva stanca, abbattuta, debole. Invece, quella volta tutto era diverso, dopo quella crisi appariva più bella di prima. Col passare dei giorni, i genitori iniziano a rendersi conto che le crisi sono realmente scomparse e che qualcosa di straordinario sta realmente accadendo alla loro bambina, nella loro casa: “forse Caterina vedeva realmente la Madonna”.

Il momento dell’Apparizione della Madonna

Caterina, prima dell’apparizione della Madonna sente un fischio straordinario, come un sibilo, e, se si trova fuori casa, una forza irresistibile la spinge a rientrare, ad andare nella stanza da letto dei suoi genitori in attesa dell’Apparizione della Madonna. Sul comodino del letto, dal lato dove dorme Giuseppe, vi è un piccolo altarino con dei fiori, allestito in onore della Madonna. Quando Caterina sente arrivare la Madonna si precipita davanti alla parete, lanciandosi letteralmente con le ginocchia per terra facendo tremare il vecchio solaio della stanza. Ancora oggi, molti ricordano il tonfo prodotto dalle sue ginocchia sul pavimento e lo stupore nel notare che non si era fatta alcun male. Quei momenti assumono un’atmosfera surreale, nell’aria si respira qualcosa di mistico. Quella bambina, che un attimo prima pregava assieme agli altri, seduta su una sedia, si alza improvvisamente guardando la parete, gli occhi sono spalancati ed il suo viso di colpo si illumina di una luce straordinaria assumendo un'espressione di gioia. Inginocchiata e con le mani alzate, Caterina, inizia così il dialogo con la Madonna, la cui prova è un rumore gutturale proveniente dalla gola di Caterina.

Lei descrive così quel momento:

“Quando appare la Madonna io sento di parlare normalmente con la mia bocca. La Madonna di ha detto che nessuno può ascoltare le mie parole, mentre dialogo con Lei, è per questo che non permette che si senta la mia voce.”

Terminata l'Apparizione, Caterina ed i presenti recitano la "Salve Regina" in onore della Madonna.


 

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