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LA MISSIONE DI CATERINA

Premessa

Caterina ha chiesto alcune volte alla Madonna il motivo per cui ha scelto proprio lei e non un’altra bambina, per apparirle, ma la Santa Vergine non glielo ha mai rivelato. Sappiamo bene che il Signore non compie le scelte a caso, ma ogni scelta ha una sua origine ed una sua motivazione, ma la cosa più importante non è tanto il motivo per cui Caterina sia stata scelta, ma il progetto del Signore e della Madonna su di lei. Dobbiamo ricordare che, pur essendo un progetto singolare e personale, non riguarda solo Caterina come strumento di intercessione, ma l’intera umanità. Esso, difatti, definisce ciò che Caterina dovrà scegliere consapevolmente, di volta in volta, per compiere la volontà del Signore, di cui la Madonna è libera espressione. La Corredentrice dell’umanità, infatti, si adopera per la salvezza del mondo, coinvolgendo in questo grande Progetto i servi più umili e caritatevoli, le anime più pure e fedeli. Caterina è una di queste, lo dimostrano i 42 anni, con tutte le loro vicissitudini, che lei ha vissuto nella piena obbedienza della Madonna e della Chiesa di Cristo. Sarà la Madonna stessa a rivelare a Caterina il cammino di sofferenza e di Grazia che dovrà affrontare, che si cela dietro le parole di un breve ma significativo messaggio, che la stessa Caterina comprenderà solo col passare del tempo, pur avendolo ricevuto solo a circa dieci anni d’età.

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Un messaggio breve, ma significativo

Dopo quasi tre mesi dalla prima Apparizione, il 1 ottobre 1973, la Madonna appare nuovamente a Caterina dandole il seguente messaggio:

"Come io ho salvato te, tu devi salvare il mondo e, da oggi, tutti possono sapere che io sono con te.”

"Come io ho salvato te, tu devi salvare il mondo e da oggi tutti possono sapere che io sono con te".

Il contenuto del messaggio, non sarà comprensibile immediatamente nel suo reale significato, ma lo si comprenderà man mano che gli eventi attorno a Caterina, come tanti piccoli tasselli, comporranno l’immagine netta della missione che la Madonna, con quelle semplici parole, ha voluto affidare ad una fanciulla di dieci anni d’età.

Il messaggio contiene tre punti importanti e concatenati tra loro:

"Come io ho salvato te,…”

Parole riferite alla guarigione miracolosa di Caterina dalle convulsioni epilettiche. Una guarigione fisica che contiene essa stessa una grazia spirituale, poiché viene concessa direttamente dalla Madonna. Nel momento in cui avviene una rivelazione, essa, pur contenendo una guarigione fisica è, e diviene, grazia per lo spirito, una porta aperta attraverso cui entrare per comprendere quanto gli eventi, apparentemente finalizzati ad una grazia materiale, contengano in effetti una grande grazia spirituale. Difatti, con la guarigione il Signore concedeva, a coloro che avevano fede, la grazia della conversione, pur con un miracolo fisico che avveniva attraverso una grazia spirituale. Non vi può essere grazia fisica senza una vera conversione del cuore, senza una vera predisposizione d’animo ad accettare la Grazia del Signore.

“… tu devi salvare il mondo …”

La richiesta è di donare a propria volta, così come si è ricevuto. Gesù disse: “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. (Mt 10,8)” La Madonna, attraverso quelle parole, esprime ciò che Gesù ci ha sempre insegnato: donare senza chiedere nulla in cambio. Un gesto che rivela l’amore per il prossimo. Gesù ha donato gratuitamente e ci chiede di imitarlo, seguendo i suoi insegnamenti. Le parole della Madonna, semplici ed efficaci, intendono rivelare a Caterina la necessità che doni sé stessa, metta la propria vita al servizio del Signore, divenendo strumento di conversione, attraverso l’opera svolta dalla Corredentrice dell’umanità. Sotto questa, unica e sola, chiave di lettura, il significato di quelle parole è immediatamente comprensibile. Una bambina di dieci anni, nella sua semplicità di cuore, donando tutta sé stessa per amore di Gesù, della Madonna e del prossimo, diverrà col passare del tempo un vero e proprio olocausto umano, personale, attraverso le proprie sofferenze fisiche e morali. Gesù e la Madonna le diranno di sopportare tutto, per la salvezza delle anime, senza ribellarsi mai. La vita stessa di Caterina rivela la vera essenza di quelle parole. Lei, ancora fanciulla, accetta, sin da subito ed incondizionatamente, di mettersi al servizio della Madonna, mettendo al primo posto nella propria vita la volontà di donare se stessa alla Madonna per la salvezza dell’umanità.

“…e, da oggi, tutti possono sapere che io sono con te.”

Una frase che rivela una chiara volontà della Madonna, che le apparizioni, fino a quel momento riservate, possano essere svelate, vengano conosciute da tutti, affinché il messaggio di conversione e di salvezza, che Lei porta con sé, venga elargito indistintamente a tutti. La Madonna rivela a Caterina una necessità, ma non dice “devono sapere”, ma “possono sapere”, come per significare che la Grazia può essere accolta o rifiutata, nella libertà di scelta di ognuno. Le sue apparizioni sono finalizzate alla conversione dei peccatori, ad un preciso messaggio di Salvezza per tutta l’umanità. Questo messaggio non deve rimanere celato nella mente e nel cuore di una bambina, ma deve essere divulgato, da qui, si rivela la necessità che tutti possano sapere.


 

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