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PETRONILLA C. G – CATANZARO – Testimonianza: “Scompaiono depressione e forti tentazioni”

La seconda grazia ricevuta è recente. Nel mese di Maggio del 2007 iniziai a presentare sintomi, al mattino non appena mi alzavo dai letto, accusavo una stanchezza cronica che con il trascorrere dei mesi incrementò. Ero priva di stimoli ed in poco tempo sono diventata dipendente dai miei figli per svolgere tutte le azioni quotidiane anche le più banali come le cure igieniche.

Nonostante ricevessi molte attenzioni dalla mia famiglia mi sentivo sempre più sola ed i miei occhi erano spenti; senza luce. Il culmine lo raggiunsi una mattina mentre ero vicino la finestra, con la mente annebbiata, pensai che il suicidio per me fosse la cosa migliore per smettere di soffrire, dopo un attimo ritornai in me e corsi dai miei figli per chiedere aiuto. La situazione andò peggiorando e comparvero ansia, insonnia, attacchi di panico ed il pensiero fisso del suicidio, che non mi abbandonava nelle 24h. Perdo l’interesse ad alimentarmi ed inizio a dimagrire, finchè dalla taglia 48 arrivo alla 40. l miei figli e mio marito cercano di aiutarmi così come mia cognata S., che da Milano, dove risiede, mi telefonava, e R., mia sorella, che mi faceva andare a casa da lei per farmi coraggio, ma io stavo male. I miei familiari decisero di portarmi da un bravo psicologo così iniziai una cura e dopo tre sedute iniziai a stare un po' meglio, ma il pensiero dei suicidio non mi abbandonava. Sembrava un incubo, ma finalmente scende mia cognata S. da Milano e mi chiede di andare con lei domenica al "Parco dell'Agraria”, dove si recita il Santo Rosario con la signora Caterina. All'inizio, sempre presa dall'apatia, non volevo andare, perché era impegnativo lavarmi, vestirmi e, soprattutto, uscire. Poi mi venne forza da dentro, la quale mi fece cambiare idea. Arrivai al parco con l'aspetto di una persona assente, con le mie cognate che mi trascinavano, in quanto ero così debole da non riuscire a camminare. Mi avvicinai prima alla Madonna per baciarla, poi andai da Caterina, le presi una mano e le chiesi di interagire con la Madonna, per dirle che io ho bisogno di lei. Le spiegai il problema guardandola negli occhi con il mio sguardo disperato. Il giorno seguente, per una serie di imprevisti, non mi presentai per ricevere la risposta e Caterina mi mandò il messaggio con le mie cognate. Il messaggio riferitomi era il seguente: “La Madonna ha detto che devi pregare, che la sera quando vai a letto devi indossare la coroncina perché è il maligno a tentarti, bevi l'acqua benedetta, ma non interrompere i farmaci che assumi, che io prego per te". Le mie cognate, dandomi la risposta, mi hanno rassicurata dicendomi che anche loro da quelle da quella sera avrebbero pregato per me. La stessa notte sono riuscita a riposare meglio e il giorno dopo mi sentivo dopo tanto tempo più serena, alla comparsa di quel brutto pensiero io dicevo: “Va via lasciami in pace”. Dal secondo appuntamento per il Santo Rosario sono ritornata a casa con una speranza di fede profonda nel mio cuore e, giorno dopo giorno, sono rifiorita. Ho ricominciato a lavarmi e a vestirmi con entusiasmo, mi trucco e prendo peso. All'inizio di giugno, parlando con mia figlia le dissi: “Prima che venga il caldo, devo andare dallo psicologo così vediamo se posso interrompere i farmaci, dato che sto meglio. Lunedì quando andai per il Santo Rosario, dopo l'apparizione della Madonna, Caterina si è rivolta a me dicendomi: “Ha detto la Madonna che prega per voi e di continuare con la cura"; anche non avendo chiesto niente la Madonna mi ha illuminata. La prima volta che andai da Caterina era il 7 Luglio 2008. Oggi 11 ottobre 2009 faccio la testimonianza e sono una persona guarita, grazie alla preghiera e alla fede. Le persone che mi hanno conosciuto un anno fa sono contente nel vedermi adesso. Da un mese, poi, mi occupo con tanto orgoglio del mio nipotino di 8 mesi, perché nel frattempo sono diventata anche nonna, una nonna con una luce nuova negli occhi e un sorriso sulle labbra, perciò una parola buona e una carezza piena d'affetto a tutte le persone che vengono per la prima volta nel nostro gruppo di preghiera. Ringrazio anche da parte di tutta la mia famiglia la persona umile, Caterina, che soffre tanto per fare del bene a tutti noi e che non vuole essere ringraziata, perché dice che lei è una persona come noi, anche avendo questo dono così grande: “Intercedere con la Madonna della Purificazione”.

Petronilla C. G

Catanzaro, 11 ottobre 2009

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